I centri commerciali sono sempre di più luoghi di aggregazione, incontro e condivisione

Non solo shopping: i centri commerciali svolgono anche un ruolo sociale e possono rispondere ad alcuni bisogni del territorio, così come trasformarsi in palcoscenico per eventi. Il nostro approccio integrato alla sostenibilità ci rende sempre più pronti a rispondere alle richieste dei clienti e ai nuovi bisogni delle comunità in cui siamo presenti. Per questo il nostro agire è guidato dalla filosofia che intende i centri commerciali come “Spazi da vivere”.

Restyling, importante piano eventi, attenzione al territorio, utilizzo di nuove tecnologie, continuo dialogo con i visitatori e i tenant: queste le chiavi del successo dei nostri Spazi da vivere.

Le indagini che svolgiamo tra i nostri visitatori mostrano che questi non sono soltanto alla ricerca di occasioni di shopping ma nel centro commerciale vogliono trovare opportunità di aggregazione e di svago, luoghi di ristoro, eventi a cui partecipare.

 

I bisogni dei consumatori

Cerchiamo di rispondere sempre meglio alle esigenze dei nostri visitatori, per non limitare l’esperienza allo shopping.

  • In questa ottica sono da intendersi le Piazze della Ristorazione, ovvero luoghi di ritrovo, aggregazione e svago;
  • abbiamo realizzato interventi per migliorare l’accessibilità dei nostri centri per le persone con disabilità (ad esempio sono stati creati percorsi dai parcheggi al centro per non vedenti);
  • accanto ai negozi, diamo spazio ad attività legate a servizi alla persona: cliniche dentistiche e diagnostiche, palestre, centri benessere, aree per bambini;
  • organizziamo iniziative gratuite di prevenzione della salute ed eventi legati all’orientamento professionale

 L’organizzazione di eventi

Gli eventi rappresentato il più rilevante momento di aggregazione organizzato all’interno dei centri commerciali. Attraverso lo strumento del Piano Marketing definiamo il corretto mix di eventi declinato a seconda delle esigenze e delle peculiarità del territorio in cui ciascun centro è inserito.

Nel corso del 2020 e nei primi mesi del 2021 però, le limitazioni imposte dalla pandemia, hanno fortemente impattato su questo aspetto della nostra attività. La strategia di Marketing è stata modificata sulla base dei continui cambiamenti collegati all’evoluzione e alla diffusione della pandemia, con l’obiettivo di mantenere i contatti con la community di riferimento del centro commerciale ed offrirle vantaggi commerciali. La difficoltà ad organizzare eventi in presenza, ci ha portati a realizzare momenti attrattivi non aggregativi, nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dalla pandemia e a mantenere i contatti con la rispettiva community attraverso i canali digitali.

A partire dal secondo semestre 2021 abbiamo assistito alla richiesta di maggiore socialità ed esperienzialità da parte dei visitatori, oltre che alla maggiore diffusione del digitale. Gli eventi, superata la fase emergenziale, stanno gradualmente tornando ad essere sempre più aggregativi, e tengono conto di tre direttrici principali:

  • EXPERIENCE: sviluppo di interventi in collaborazione con gli operatori delle Gallerie per offrire momenti di esperienza ai visitatori, sempre più coinvolti in prima persona nelle attività che si svolgono nella struttura (acquisti, eventi, ecc)
  • OMNICANALITÀ: Incremento delle attività di drive to store, con eventi ed azioni che permettano al visitatore di vivere il Centro Commerciale on ed off line, utilizzando le opportunità offerte dagli strumenti previsti nel nostro  Piano Digitale (area riservata nei siti webinfluencer marketing program);
  • LOYALTY: iniziative di natura commerciale per gratificare i visitatori fidelizzandoli ed invogliandoli a tornare.

I bisogni del territorio

La filosofia “Spazi da vivere” riflette anche la nostra attenzione alle esigenze del territorio. Cerchiamo di rispondere alle aspettative delle comunità nelle quali siamo presenti attraverso:

  • La capacità di creare occupazione: è possibile stimare che nei Centri Commerciali IGD lavorino direttamente circa 16.600 persone, il 60% delle quali è occupato in regioni del Nord Italia;
  • Le modalità di aggregazione: i processi partecipativi attivati a livello locale nel 2021 hanno permesso l’organizzazione di 78 eventi in collaborazione con associazioni locali con lo scopo di rafforzare il legame con il territorio circostante.
  • I nuovi servizi e la risposta ai bisogni emergenti.