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IGD in EPRA: il network europeo per il listed real estate

Sin dalla quotazione, IGD è membro di EPRA (European Public Real Estate Association), l’associazione di riferimento per il real estate quotato europeo, che riunisce società immobiliari, investitori e altri stakeholder.

Fondata nel 1999 e con sede a Bruxelles, EPRA promuove e rappresenta il settore a livello europeo, favorendone lo sviluppo attraverso il dialogo con le istituzioni e i mercati finanziari e la diffusione di standard condivisi.

Per IGD, l’appartenenza a EPRA consente di essere parte di un network qualificato e di mantenere un confronto costante con i principali operatori del settore e con la comunità finanziaria internazionale. Questo dialogo permette di seguire da vicino l’evoluzione del mercato e contribuisce a mantenere IGD allineata agli standard e alle prassi di riferimento del settore.

 

Per maggiori informazioni visita il sito di EPRA

 

EPRA Best Practice Recommendation Guidelines (BPR)

9

anni consecutivi
2018 -2026

Le EPRA Best Practices Recommendations (BPR) definiscono standard condivisi per il reporting finanziario, con l’obiettivo di rendere le informazioni fornite al mercato più trasparenti, coerenti e comparabili.

IGD rendiconta gli indicatori di performance EPRA dal 2014 e nel 2026 ha ricevuto per il nono anno consecutivo l’EPRA BPR Gold Award, il massimo riconoscimento assegnato da EPRA sulla base del livello di aderenza alle BPR Guidelines.

EPRA Sustainability Best Practices Recommendations (sBPR)

12

anni consecutivi
2015 - 2026

Le EPRA Sustainability Best Practices Recommendations (sBPR) costituiscono il framework sviluppato da EPRA per la rendicontazione di sostenibilità, volto a favorire una disclosure ESG coerente e comparabile.

IGD aderisce alle sBPR dal 2012, integrandole nel proprio reporting di sostenibilità. Un percorso consolidato che nel 2026 ha portato IGD a ottenere per il dodicesimo anno consecutivo l’EPRA sBPR Gold Award, il più alto livello di riconoscimento previsto da EPRA per l’applicazione delle Sustainability Best Practices Recommendations.

Indicatori di performance

202520242023202220212020
EPRA Earnings
(in €000)
40.38030.36556.85772.10273.21562.941
EPRA Earnings per azione (in €)0,370,280,520,650,660,57
EPRA NRV/NAV
(in €000)
1.003.539985.9341.016.8751.133.8601.197.3541.145.827
EPRA NRV/NAV per azione (in €)9,098,949,2210,2810,8510,38
EPRA NTA
(in €000)
996.255978.4531.009.2161.125.9791.189.4671.137.258
EPRA NTA per azione (in €)9,038,879,1510,2010,7810,31
EPRA NDV
(in €000)
985.571965.618993.1381.110.0021.151.2441.149.534
EPRA NDV per azione (in €)8,938,759,0010,0610,4310,42
EPRA Net Initial Yield6,3%6,3%6,1%6,0%5,8%5,8%
EPRA "Topped-up" Net Initial Yield6,6%6,6%6,4%6,3%5,9%5,9%
EPRA Vacancy rate Italia3,9%4,8%4,7%4,3%4,9%5,7%
EPRA Vacancy rate Romania5,0%4,2%3,8%2,0%5,4%6,5%
EPRA Cost ratio (inclusi costi per vacancy)23,5%23,6%23,6%23,9%20,5%17,9%
EPRA Cost ratio (esclusi costi per vacancy)19,7%19,7%19,3%19,4%17,5%15,3%
EPRA LTV45,3%46,4%50,9%48,4%--

Di seguito si riportano le definizioni di ogni indicatore:

EPRA Eearnings: rappresenta la performance operative della società al netto dell’adeguamento di fair value, delle plusvalenze e minusvalenze derivanti da cessioni di immobili e di altre limitate voci che non rappresentano le attività caratteristiche della società.

EPRA Net Initial Yield: è un indice di misurazione delle performance ed esprime il rapporto tra i redditi di locazione di fine periodo annualizzati (comprensivi di ricavi variabili e temporanei), al netto dei costi costi operativi non recuperabili, e il valore di mercato del patrimonio immobiliare, al netto degli immobili in via di sviluppo.

EPRA “Topped-up” Net Initial Yield: è un indice di misurazione delle performance ottenuto rettificando l’EPRA Net Initial Yield con i redditi da locazione di fine periodo annualizzati (comprensivi di ricavi variabili e temporanei) e a regime, ossia escludendo eventuali incentivi temporanei (quali riduzioni del canone e step up).

EPRA Vacancy rate: misura il tasso di sfitto (vacancy) del portafoglio come rapporto tra il presumibile canone di mercato (ERV) dei locali non occupati e l’ERV dell’intero portafoglio. Date le diverse caratteristiche del portafoglio e del mercato italiano rispetto a quello rumeno, il vacancy rate è stato calcolato separatamente per asset class e per i due paesi.

EPRA Cost ratios: sono indicatori che intendono rendere più comparabili i costi di struttura e di funzionamento rilevanti della società. Sono calcolati come percentuale dei costi operativi e generali, al netto di management fee e di altre limitate voci che non rappresentato l’attività della società, sui ricavi lordi di locazione. Gli EPRA Cost Ratios sono due: al lordo e al netto dei costi diretti di vacancy.

EPRA Net Asset Value (NAV): rappresenta il fair value degli attivi netti considerando un orizzonte temporale di lungo periodo e la continuità aziendale; è calcolato partendo dal patrimonio netto di pertinenza del Gruppo (come riportato in bilancio secondo i principi IFRS) escludendo alcune attività e passività che ci si attende non si manifestino in condizioni di normale attività, come il fair value degli strumenti derivati di copertura o le imposte differite sulle valutazioni a mercato degli immobili e degli strumenti derivati di copertura.

EPRA Triple Net Asset Value (NNNAV): rappresenta il valore del patrimonio netto di pertinenza del Gruppo includendo nel calcolo il fair value delle principali componenti patrimoniali che non sono incluse nell’EPRA NAV, quali (i)gli strumenti finanziari di copertura, (ii) il debito finanziario e (iii) le imposte differite.

Nell’ottobre del 2019 EPRA ha introdotto 3 nuovi indicatori di net Asset value: EPRA Net Reinstatement Value (NRV), EPRA Net Tangible Asset Value (NTA) e EPRA Net Disposal Value (NDV) che sostituiscono l’EPRA NAV e l’EPRA NNNAV. I nuovi indicatori sono stati introdotti per la prima volta nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

NET REINSTATEMENT VALUE (NRV): questo scenario ha come obiettivo di rappresentare il valore delle attività nette nel lungo periodo. Rappresenta il valore di riacquisto della società, assumendo che la società non venda immobili. E’ calcolato partendo dal patrimonio netto di pertinenza del Gruppo escludendo il fair value degli strumenti derivati di copertura e le imposte differite sulle valutazioni a mercato degli immobili e degli strumenti derivati di copertura.

NET TANGIBLE ASSET (NTA): assume che la società compra e venda immobili, con impatti sulla fiscalità differita della società. Rappresenta uno scenario dove alcuni immobili potrebbero essere oggetto di vendita. A differenza del NRV vengono esclusi dal patrimonio netto di pertinenza del Gruppo anche il valore dell’avviamento e delle immobilizzazioni immateriali inclusi nel bilancio.

NET DISPOSAL VALUE (NDV): rappresenta il valore per gli stakeholders in uno scenario di vendita della società, dove la fiscalità differita, gli strumenti finanziari e altri aggiustamenti sono calcolati nella misura massima della loro passività al netto dell’effetto fiscale relativo. In questo scenario di vendita è escluso dal patrimonio netto di pertinenza del Gruppo l’avviamento iscritto a bilancio e incluso il fair value del debito finanziario.

EPRA LOAN TO VALUE: è un indicatore di performance ed esprime il rapporto tra la posizione finanziaria netta (che include il debito finanziario per leasing relativo alla sede e il saldo tra debiti e crediti) e il valore di mercato del Patrimonio immobiliare. Nel calcolo vengono incluse le posizioni finanziarie nette e il valore degli assets delle società in cui il Gruppo possiede una partecipazione rilevante.