Composizione

Il Comitato per le operazioni con parti correlate è composto da tre consiglieri non esecutivi, tutti indipendenti.

L’attuale Comitato risulta così composto:

  • Antonio Rizzi (Presidente)
  • Silvia Benzi
  • Géry Robert-Ambroix

Funzionamento e riunioni

Il Comitato per le operazioni con parti correlate ha le funzioni disciplinate dalla Procedura per le operazioni con parti correlate, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 11 novembre 2010, e successivamente aggiornata nel 2013, 2016 e 2021. Le novità introdotte a livello nazionale da Consob, al fine di recepire la Direttiva SHRD II, hanno comportato modifiche meramente marginali alla Procedura già adottata da IGD, principalmente, a livello definitorio: è stato ampliato il perimetro delle parti correlate, oggi coincidente con la definizione contabile e, inoltre, sono stati rafforzati alcuni presidi procedurali esistenti.

La “Procedura per le operazioni con Parti Correlate” ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da IGD, direttamente o tramite società controllate.

 

Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate svolge le seguenti funzioni:

  • nel caso di Operazioni di Minore Rilevanza,  esprime un parere motivato non vincolante sull’interesse della Società al compimento dell’operazione, nonchè sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni;
  • nel caso di Operazioni di Maggiore Rilevanza, fatta salva la riserva di competenza deliberativa del Consiglio di Amminstrazione, esprime un parere “vincolante” sull’interesse della Società al compimento dell’operazione, nonchè sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni. Per tale tipologia di operazioni è previsto il coinvolgimento del Comitato Parti Correlate (o suoi delegati) nelle trattative e nella fase istruttoria (attraverso ricezione di un flusso informativo) con facoltà di richiedere informazioni e formulare osservazioni ai soggetti incaricati di condurre le trattative. Qualora il Comitato lo ritenga necessario ed opportuno, potrà avvalersi, al fine del rilascio del suddetto parere, della consulenza di uno o più esperti indipendenti di propria scelta.

Nel corso del 2020, il Comitato precedentemente in carica si è riunito due volte con una percentuale di partecipazione dei componenti pari al 100%.