Piano Industriale 2022-2024: “Mission… possible”

Con il 2021 si è concluso l’arco temporale di validità del precedente Piano Strategico, che si basava su ipotesi formulate prima della diffusione della pandemia e dell’insorgenza dell’emergenza da Covid-19. Poiché il contesto di riferimento era così diverso da quello ipotizzato, ad agosto 2020 IGD ha comunicato al mercato che gli obiettivi del Piano Strategico 2019-2021 non erano più da considerarsi validi, pur rimanendo attuali le linee guida strategiche volte al consolidamento della leadership dei propri centri commerciali nei rispettivi bacini di riferimento.

I nostri asset hanno comunque retto bene allo stress test della pandemia, confermando che il retail fisico di prossimità, quando ha le caratteristiche di modernità, innovazione e gestione professionale, è resiliente ed offre ancora spunti per proiettare della crescita.

A dicembre 2021 abbiamo presentato il nuovo Piano Industriale con orizzonte 2022-2024 che ha come obiettivo primario quello di una gestione proattiva degli immobili per proiettarli nel futuro e prepararli a nuove sfide di mercato.

 

“Il Piano Industriale 2022-2024 ci vede fortemente impegnati in ottica ESG e con investimenti su innovazione e digitalizzazione nei nostri centri commerciali. Al contempo ci siamo dati importanti obiettivi economico-finanziari, crescendo in termini di utile netto ricorrente e ritornando a distribuire il dividendo ai nostri azionisti, il tutto riducendo la leva finanziaria e consolidando il profilo investment grade raggiunto.”

Claudio Albertini, AD di IGD

 

Dopo 2 anni difficili dovuti alle implicazioni che la pandemia da covid ha avuto sul business, il prossimo triennio sarà dedicato al consolidamento e al ritorno alla crescita. La nostra strategia prevede, infatti, di tornare ad una crescita organica improntata alla sostenibilità e all’innovazione.

Principali obiettivi del Piano Industriale 2022-2024

+17/20%
Ricavi netti da attività locativa fine piano*
>30%
FFO fine piano
40/43%
LTV fine piano
€ 0,50
Dividendo per azione fine piano
*Crescite calcolate rispetto al Net Rental Income e al FFO attesi a fine 2021.

 

Uno scenario in evoluzione

Negli ultimi anni la pandemia ha accelerato alcune macro-tendenze che erano già in essere anche in precedenza:

  • Maggiore attenzione alla qualità della vita e focus sui servizi di prossimità
  • Digitalizzazione e maggiore uso della tecnologia per fare acquisti
  • “Rivoluzione Verde”; la sostenibilità come driver nelle scelte di consumo e investimento

 

Alla luce di queste tendenze abbiamo adattato la nostra strategia operativa focalizzando il Piano Industriale sul preparare i nostri asset alle sfide del futuro, per renderli più attrattivi e assicurare che rimangano tali nel tempo.

Lavoreremo quindi sull’adeguamento degli spazi fisici e sul rinnovamento del merchandising mix, oltre che sulla digitalizzazione con attività dedicate allo sviluppo dell’omnicanalità da svolgere in collaborazione e con il pieno coinvolgimento dei nostri tenants. Intendiamo inoltre proseguire nel nostro impegno volto all’efficientamento energetico e alla riduzione della carbon footprint complessiva delle nostre attività.

 

Un piano improntato all’innovazione e alla sostenibilità

 

L’impianto della strategia fa leva su 4 ambiti operativi:

  • Commerciale e marketingil mondo del retail e dei centri commerciali è in continua evoluzione, pertanto abbiamo elaborato un piano incentrato sull’innovazione e indirizzato a personalizzare e migliorare la customer journey dei visitatori;
  • Asset managementabbiamo in programma una serie di investimenti volti a mantenere e incrementare ulteriormente la qualità dei nostri immobili,preservarne il valore nel tempo e allungarne la “vita”;
  • Sostenibilità: sono previsti importanti interventi per la riduzione degli impatti ambientali del portafoglio con l’ambizione di portarlo a zero emissioni al 2030;
  • Finanzapuntiamo a rafforzare la nostra struttura patrimoniale, perseguendo una rigorosa disciplina finanziaria in linea con il profilo investment grade.

Resta valida, inoltre, l’idea di IGD come piattaforma in grado di aggregare nuovi asset, potenzialmente anche di settori diversi, al fine di accrescere ulteriormente il proprio portafoglio immobiliare facendo leva sul proprio know-how e su maggiori economie di scala per creare valore, verificando la compatibilità con le condizioni di mercato.

La politica dei dividendi

Consapevole del proprio status di SIIQ, IGD rimane impegnata a garantire un’attraente e sostenibile remunerazione ai propri azionisti, in linea con i risultati conseguiti nel passato.

Per l’anno 2020, in considerazione del risultato d’esercizio negativo registrato dalla capogruppo IGD SIIQ SpA (che ha fatto decadere l’obbligo di distribuzione) e nell’ottica di salvaguardare l’equilibrio finanziario e il profilo investment grade, non è stato erogato il dividendo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Questa difficile decisione è stata straordinaria e contingente, legata all’eccezionalità del contesto della crisi originata dalla pandemia; infatti il Consiglio di Amministrazione di IGD ha proposto all’Assemblea degli Azionisti, che si terrà il 14 aprile 2022, di distribuire un dividendo che offre un’attraente remunerazione ai propri azionisti.

Nei prossimi 3 anni IGD ritornerà ad essere una dividend company con un dividendo distribuito previsto in crescita in arco piano: nel 2022 il dividendo distribuito per azione si collocherà in un intervallo compreso tra € 0.25-0.30 e successivamente in crescita fino ad arrivare a € 0.50 per azione nel 2024*.

*Assumendo che non vi saranno ulteriori impatti diretti da Covid e/o restrizioni a partire dal 2022.

 

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