1 marzo 2021 15:00

Lettera agli stakeholder del Presidente e dell’Amministratore Delegato

Signori Stakeholder,

Vi presentiamo l’11° Bilancio di Sostenibilità, che si riferisce al 2020, un anno complesso per il nostro settore. A partire dalla fine del mese di Febbraio, improvvisamente, di fronte a noi si sono prospettate sfide che non potevamo prevedere quando abbiamo definito la nostra Pianificazione di Sostenibilità relativa al periodo 2019-2021. Di fronte a tali sfide, avevamo due opzioni: accantonare l’impegno sulla sostenibilità date le contingenze oppure confermarlo e rafforzarlo. Abbiamo optato per la seconda via, mantenendo saldi i nostri impegni e confermando il percorso orientato alla sostenibilità intrapreso nel 2011. Lo ritenevamo e lo riteniamo ancora una caratteristica di IGD, un nostro modo per stare sul mercato del real estate commerciale in un’ottica di lungo periodo. La pandemia ci ha sempre di più convinto di quanto sia importante continuare a dare il nostro contributo per un mondo in cui l’attenzione all’ambiente diventi un elemento indifferibile, dove la salute e la sicurezza delle persone siano elementi prioritari, nel quale il rispetto della legalità sia un saldo pilastro verso una più equa giustizia sociale.

La pandemia ci ha inoltre mostrato la necessità di innovare ed insegnato come sia necessaria la collaborazione a tutti i livelli per uscire da questa fase. In poche parole abbiamo avuto la conferma di come la nostra strategia  «Becoming Great» sia quanto mai attuale: vogliamo ancora operare nell’ottica di una crescita sostenibile che ponga attenzione alle tematiche ambientali (Green), alle persone (Responsible), in maniera etica (Ethical), in luoghi attrattivi (Attractive), insieme ai nostri stakeholder (Together).

Definito questo passaggio, ci siamo interrogati su come adeguare gli elementi che stanno alla base della strategia (i temi material, i rischi di sostenibilità e gli obiettivi di breve, medio e lungo termine) alla situazione contingente. Abbiamo, in prima istanza, confermato tutti i nostri 12 temi material, aggiungendo una necessaria, maggiore focalizzazione sui temi della «salute», integrando il già esistente tema «benessere e sicurezza». Così facendo vogliamo confermare come questa sia  una tematica su cui, nel presente e nel futuro, riteniamo opportuno investire risorse ed impegno.

Abbiamo inoltre rivisto i nostri rischi di sostenibilità. Li avevamo individuati nel corso del 2019, avevamo detto che li avremmo monitorati e, se necessario, adeguati nel tempo. Il Covid-19 ci ha portato ad inserire specifici «rischi pandemici», specialmente nelle aree più esposte: rapporti con il personale, sicurezza delle strutture e loro attrattività. Grazie ai KPI che abbiamo introdotto, valuteremo nel tempo il livello di efficacia delle azioni intraprese per mitigare ciascun rischio.

In occasione del Bilancio di Sostenibilità 2019 avevamo rivisto i nostri obiettivi, fissandone complessivamente 25 in una logica di breve, medio e lungo termine. Nel corso del 2020 abbiamo operato per raggiungere quelli a breve termine e per contribuire al raggiungimento di quelli a medio/lungo. Abbiamo scelto di sospenderne o rimandarne alcuni, anche alla luce della scelta di IGD di confermare per il 2020 soltanto gli investimenti indifferibili oppure quelli collegati alla capacità aggregativa dei Centri Commerciali.

Fra gli obiettivi che ci eravamo posti (e che abbiamo raggiunto) ce ne è uno che ci piace sottolineare: in linea con il percorso sulla CSR che abbiamo intrapreso, dal 2020 abbiamo scelto di aderire al Global Compact delle Nazioni Unite, la più rilevante iniziativa di sostenibilità delle organizzazioni a livello mondiale. Aderendo, dichiariamo l’allineamento delle nostre strategie ed attività operative ai principi universali sui diritti umani, il lavoro, l’ambiente e la lotta alla corruzione.

Così come richiesto dal Global Compact, rendicontiamo, a partire da questo Bilancio, sui nostri progressi annuali per raggiungere gli obiettivi posti dalle Nazioni Unite. Allo stesso modo, il nostro impegno a rendicontare in linea con le best practices internazionali ci porta, anche per il 2020, a rispondere alle raccomandazioni della Task Force sulle comunicazioni di informazioni di carattere finanziario relative al clima (TCFD).

In ambito climate change, come riportiamo nel capitolo «Green», nel corso del 2020 non abbiamo smesso di investire sull’efficienza energetica. Complessivamente abbiamo destinato 1,2 milioni di euro per migliorare le nostre strutture, dotandole di attrezzature sempre più ambientalmente sostenibili.

Abbiamo destinato parte di questo investimento a proseguire l’attività di relamping con sistemi di illuminazione a led, presenti oramai in 19 Centri Commerciali. Per avere un’idea dei benefici che quest’azione porta in termine di efficienza energetica, stimiamo che se negli anni non fossimo intervenuti con questa tecnologia, nel 2020 i consumi di energia elettrica sarebbero aumentato del 6,6%.

Ci siamo dati l’ambizioso obiettivo di rendere i nostri Centri Commerciali «nearly zero emissions» entro il 2030: vanno in questa direzione sia la scelta, confermata anche per il 2020, di utilizzare solo energia proveniente da fonti rinnovabili, che quella di installare impianti fotovoltaici sulle coperture o nei parcheggi dei Centri Commerciali. Ci fa piacere constatare come, anche in virtù dell’entrata in funzione del nostro ottavo impianto fotovoltaico inserito sul parcheggio del Centro ESP di Ravenna, anche nel 2020 sia cresciuta la percentuale di energia elettrica prodotta utilizzando energia solare (in questo momento rappresenta il 6% sul totale dell’energia consumata).

Il 2020 è stato inoltre l’anno in cui siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di certificare ISO 14001 il 95% delle Gallerie di proprietà in Italia, portando così a compimento un percorso iniziato nel 2012; abbiamo inoltre certificato BREEAM IN USE con la valutazione «Very Good» altri 3 Key Asset (oltre ai 5 già certificati gli anni precedenti).

Coerentemente con il nostro impegno a contribuire in maniera attiva ad una transizione verso un’economia “low carbon”, nel corso dell’anno abbiamo inserito 19 colonnine per la ricarica dei auto elettriche in 10 Centri Commerciali e contiamo, entro il 2021, di averne in totale 37 in 20 strutture. Siamo stati fra i primi in Italia a dotarci di una rete così estesa sui Centri Commerciali e ci fa piacere osservare come sia in continuo aumento il loro utilizzo da parte degli automobilisti.

Nel nostro modo di fare impresa vi è, inoltre, l’attenzione alle persone: per noi significa operare in maniera responsabile («Responsible») sia nei confronti dei dipendenti che di coloro che vivono le nostre strutture.

Abbiamo mantenuto questa logica anche nel corso del 2020: abbiamo garantito la stabilità occupazionale, continuato ad investire sulla formazione del personale e confermato per il quarto anno il Piano di Welfare Aziendale ampliandone i servizi. Contemporaneamente abbiamo operato da un lato per tutelare i nostri collaboratori nella gestione della fase pandemica, dall’altro per mantenere un continuo presidio nei Centri Commerciali. A tal proposito, abbiamo complessivamente investito 1,3 milioni di euro per realizzare misure efficaci per evitare la diffusione del virus sia nei Centri Commerciali italiani che in quelli rumeni. Siamo soddisfatti dei risultati ai quali ha portato questo impegno: nessun focolaio è stato rilevato (né in nostre strutture né in altri Centri Commerciali italiani) ed i visitatori sono progressivamente tornati a frequentare i nostri mall quando è stato possibile.

Anche nel 2020 abbiamo poi confermato come etica e legalità rappresentino fattori ineliminabili nel nostro modo di fare business («Ethical»). Lo abbiamo detto nel Codice Etico, che abbiamo aggiornato nel corso dell’anno e lo abbiamo ribadito con i risultati ed i riconoscimenti ottenuti nell’anno.

Nel 2018 la nostra controllata Win Magazin, prima società rumena, aveva ottenuto la certificazione UNI ISO 37001, lo standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione anticorruzione.

Nel 2020 anche IGD, in Italia, ha ottenuto il medesimo risultato, certificando il proprio impegno a contrastare e mitigare i rischi collegati alla corruzione.

Al contempo abbiamo ottenuto il secondo rinnovo del rating di Legalità, confermando il massimo del punteggio ottenibile (3 stellette) ed abbiamo ricevuto due riconoscimenti sulla corporate governance che ci dimostrano che, anche in questo campo, stiamo lavorando nella corretta direzione: siamo risultati fra le tre migliori società finanziarie del segmento MID CAP nell’Osservatorio Permanente sulla Corporate Governance promosso da The European House – Ambrosetti ed è stato valutato con il miglior score possibile il nostro «rischio sulla governance» nella valutazione di ISS (Institutional Shareholder Services).

Primario, inoltre, resta il nostro impegno a rendere attrattivi («Attractive») i Centri Commerciali.

Nel 2020 abbiamo da un lato operato per aggiornare ulteriormente l’offerta commerciale, introducendo 18 nuove insegne nelle nostre Gallerie, dall’altro abbiamo adeguato costantemente le nostre strategie, utilizzando tutti gli strumenti ed i canali a disposizione per permettere ai nostri Centri Commerciali di essere ancora «Spazi da Vivere», nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia.

Il 2020 è anche stato un anno di innovazione, nel quale abbiamo definito, per la prima volta, il Piano Digitale. Si tratta di una tappa di un percorso iniziato negli anni passati, nei quali abbiamo di volta in volta colto le crescenti opportunità fornite dagli strumenti digitali per incrementare il contatto con i nostri visitatori. Con l’obiettivo di mettere a sistema nel Piano tutti gli strumenti digitali già utilizzati, nel 2020 abbiamo adeguato i siti internet dei Centri Commerciali e definito una specifica strategia per la gestione dei social network.

Gestire questa fase pandemica senza la collaborazione di voi stakeholder sarebbe stato ancora più difficile. La nostra logica è quella di ascoltare ed interpretare le vostre esigenze, lavorare insieme («Together») per identificare le migliori soluzioni per il business. Quest’anno abbiamo moltiplicato il nostro consueto impegno per dialogare con voi: ne sono una prova gli oltre 2.000 momenti di confronto avuti con i tenant o le due survey per i visitatori, a cui hanno partecipato circa 6.000 persone.

L’emergenza Covid ci ha dimostrato come i nostri Centri Commerciali svolgano una importante attività di servizio per il territorio che li circonda. Ne è testimonianza che anche in un anno complesso come il 2020, siamo riusciti ad avere rapporti con 140 associazioni locali o enti no profit, che hanno potuto vedere nei nostri spazi il luogo dove poter realizzare i propri obiettivi.

Alla luce delle azioni realizzate, possiamo adesso confermare che la decisione di proseguire il percorso di sostenibilità anche nel 2020, con tutti i necessari accorgimenti, sia stata senza dubbio opportuna.

Forti di questa consapevolezza, siamo pronti ad affrontare un 2021 che si prospetta da un lato incerto per l’evoluzione della pandemia, dall’altro stimolante per alcune novità che potrebbero verificarsi, prima fra tutte il «Green Deal» promosso dall’Unione Europea. Partecipiamo attivamente ai Sustainability Group delle nostre due associazioni di riferimento a livello europeo, ovvero EPRA (European Public Real Estate Association) e la neo costituita ECSP (European Council of Shopping Places), con la precisa intenzione di analizzare le proposte del legislatore europeo, valutarle e, se opportuno e possibile, proporre in ambito associativo eventuali modifiche. Al contempo, e con gli stessi obiettivi a livello italiano, partecipiamo (con ruolo di Presidenza) alla Commissione ESG promossa dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali.

Quando, 11 anni fa, abbiamo cominciato ad intraprendere questo percorso, era difficile prevedere che 6 società specializzate in rating di sostenibilità ci avrebbero valutato nel corso di un anno. Nel 2020 non solo questo è successo, ma siamo anche risultati sempre in miglioramento rispetto agli anni precedenti.

Per questo siamo fiduciosi per il futuro: ci rendiamo conto che il vocabolario della sostenibilità ha al suo interno parole oramai entrate nella quotidianità di istituzioni, imprese e società civile. Non possiamo che essere felici di questo, consapevoli che molto resti ancora da fare e pronti per fare la nostra parte.