24 agosto 2021 12:00

Si riduce l’impatto negativo delle misure anti-Covid sul Conto Economico, mentre migliora la Posizione Finanziaria Netta.

I risultati del Conto Economico di IGD per il primo semestre 2021 sono ancora pesantemente condizionati dalle restrizioni all’operatività imposte per contenere la diffusione del virus. L’impatto netto one-off delle misure assunte per fronteggiare le chiusure si è comunque ridotto di 1,5 milioni di euro rispetto ai -9,3 milioni di euro del primo semestre 2020.

Nonostante l’Utile netto ricorrente (FFO) mostri una riduzione del 6%, l’occupancy è cresciuta a buoni livelli, grazie alle efficaci attività di commercializzazione, mentre la percentuale di incassato sul fatturato si è attestata a un rassicurante 83% nel portafoglio italiano.

Con un patrimonio di 2.267,88 milioni (+0,1% rispetto a fine 2020) e un indebitamento finanziario netto in miglioramento, il Loan-to-Value scende al 49,1%.

 

Nel primo semestre 2021 IGD si è dovuta nuovamente misurare con un contesto operativo difficile a causa delle restrizioni anti-Covid, che erano iniziate nell’autunno del 2020 e sono proseguite fino al 17 maggio 2021: nei primi sei mesi del 2021, perciò, le attività non essenziali sono dovute rimanere chiuse il 36% delle giornate di possibile apertura, mentre le giornate di chiusura erano state pari al 39% nel corrispondente periodo del 2020.

Nei primi sei mesi del 2021 nei centri commerciali del portafoglio italiano di IGD gli ingressi hanno mostrato un miglioramento (+10,2%) rispetto al primo semestre 2020, con un incremento ancora più pronunciato delle vendite degli operatori (+23,4%): si conferma perciò il fenomeno, già in atto da mesi, di uno scontrino medio più elevato a fronte di visite più mirate e selettive. Nonostante il progresso conseguito rispetto ai dati del primo semestre 2020, il confronto con le metriche operative pre-pandemia resta comunque ancora penalizzante: rispetto al primo semestre 2019, infatti, gli ingressi nei centri italiani IGD sono risultati inferiori del 29,4%, mentre i ricavi delle vendite degli operatori sono stati inferiori del 24,5% (-29% il dato medio indicato da CNCC per le gallerie italiane).

Le evidenze emerse nel mese di giugno 2021 – il primo mese con piena operatività che è seguito alla data di rimozione delle restrizioni anti-Covid del 17 maggio – sono comunque incoraggianti: gli ingressi sono in aumento dell’8,2%, mentre i fatturati migliorano del 17,4% rispetto al mese di giugno 2020; nel confronto con il giugno del 2019, a fronte di ingressi ancora su livelli inferiori (-15% ca.), i ricavi degli operatori risultano in lieve incremento (+0,3%).

In Italia nel primo semestre 2021 sono stati sottoscritti complessivamente 126 contratti, suddivisi tra 85 rinnovi e 46 turnover, con un impatto sui canoni di lieve diminuzione (-1,0%). Le trattative con i tenant per gestire i periodi di chiusura proseguono secondo l’impostazione già adottata nel 2020, con l’obiettivo di privilegiare forme di sconti temporanei e rimodulazioni dei tempi di pagamenti, mantenendo invariata la struttura dei contratti. Il livello di fatturato da attività locativa già incassato fornisce segnali rassicuranti, essendosi attestato al 83% in Italia e al 93% in Romania.

Dal momento che le attività di commercializzazione sono proseguite anche nei periodi con le maggiori restrizioni, la Financial Occupancy dei centri italiani si è potuta attestare al 95,3%, registrando un miglioramento di 100 punti base rispetto a fine 2020. Anche in Romania la Financial Occupancy evidenzia un progresso, essendo passata dal 93,6% di fine 2020 al 94,3% di fine giugno 2021, come riflesso del graduale processo di riaperture.

Sulla base di questo quadro operativo, i Ricavi da attività locativa netti dei primi sei mesi del 2021 hanno registrato una diminuzione di 0,8 milioni di euro (-1,4%), attestandosi a 55,5 milioni di euro. Rispetto al primo semestre 2020, tale andamento beneficia, da un lato, di una riduzione di 1,5 milioni di euro degli impatti diretti delle misure prese per fronteggiare le chiusure per Covid, prevalentemente in forma di sconti e perdite su crediti, al netto dei risparmi conseguiti sulle locazioni passive. D’altro lato, la voce Ricavi da attività locativa netti riflette il calo di 2 milioni di euro (-2,7%) dei Ricavi da attività locativa al lordo degli sconti-Covid: una riduzione che è principalmente riconducibile all’andamento delle gallerie italiane, i cui ricavi sono in discesa del 3,3% per effetto della vacancy media del semestre e per l’allungamento dei tempi di ricommercializzazione. La categoria degli ipermercati ha invece offerto un contributo positivo, con un incremento dello 0,6%.

L’EBITDA della gestione caratteristica maturato nei primi sei mesi del 2021 si attesta a 50,6 milioni di euro, mostrando una riduzione di 0,8 milioni di euro (-1,6%), essenzialmente riconducibile alla flessione dei Ricavi da attività locativa netti.

Il saldo della gestione finanziaria nel primo semestre 2021 è risultato negativo per 16,7 milioni di euro (ma in miglioramento vs -18,0 milioni di euro del primo semestre 2020). Se rettificato da IFRS16 e oneri non ricorrenti, inoltre, il saldo mostra un miglioramento del 6,4% rispetto al dato del primo semestre 2020.

L’Utile netto ricorrente (FFO), pari a 30,9 milioni di euro, consuntiva una riduzione del 6.8% rispetto al dato dei primi sei mesi del 2020, che incorpora la stima degli impatti diretti netti del Covid-19.

Al 30.06.2021 la Posizione Finanziaria Netta risulta pari a -1.134,8 milioni di euro (-1.090,4 milioni di euro ex IFRS16), con un miglioramento di circa 20,7 milioni rispetto al dato di fine 2020.

Il patrimonio immobiliare del Gruppo IGD ha raggiunto un valore di mercato di 2.267,88 milioni di euro, con un incremento dello 0,10% a perimetro omogeneo rispetto al 31 dicembre 2020, trainato dalle valutazioni degli ipermercati (+0,5%). Il patrimonio si è attestato a 2.305,57 milioni di euro considerando anche gli immobili in leasehold.

Il rapporto Loan-to-Value scende pertanto dal 49,9% del 31 dicembre 2020 al 49,1% del 30 giugno 2021.

 

  1H 2021 Variazione vs 1H 2020
Ricavi da attività locativa netti 55,5 € mn -1,4%
EBITDA gestione caratteristica 50,6 € mn -1,6%
EBITDA margin gestione caratteristica
66,3%
Funds From Operations (FFO) 30,6 € mn -6,8%
Loan-to-Value  49,1%