10 maggio 2017 11:13

Il punto di vista dell’Amministratore Delegato

Gentili Azionisti,

il 2017 si apre con un insieme di segnali positivi che emergono dalla lettura della performance del primo trimestre.

L’ultima linea del Conto Economico ha registrato un progresso del 13,0%, che riflette tanto un miglioramento della gestione operativa, con un EBIT in crescita del 7,6%, quanto il contributo positivo dell’area gestione finanziaria, grazie alla riduzione del costo del debito, sceso al 3,1% dal 3,3% del primo trimestre 2016.

Le metriche operative, in particolare, offrono un quadro confortante dell’efficacia dell’attività commerciale di IGD, come risultato delle politiche impostate da tempo e degli sforzi compiuti ogni giorno per tradurre quelle stesse politiche in pratica.

Per i nuovi contratti sottoscritti con gli operatori delle gallerie nel corso del trimestre è stato registrato un incremento medio dei canoni del 3,8% in Italia e del 2,8% in Romania. L’occupancy è rimasta su livelli elevati, pari al 97,2% per le gallerie italiane e al 96% per quelle rumene.

Il contesto nel quale ci siamo trovati a operare non ha sempre giocato a favore. Nei primi due mesi dell’anno, infatti, si sono combinati effetti legati al calendario (un weekend e una domenica di chiusura a gennaio e un giorno in meno a febbraio rispetto al 2016) e alle condizioni atmosferiche (a causa delle intense nevicate, in particolare in gennaio nell’Italia Centrale) che hanno condizionato l’andamento delle presenze dei visitatori nei nostri centri commerciali. Complessivamente, perciò, nell’arco del primo trimestre 2017 ci siamo dovuti confrontare con una contrazione del 2,7% degli ingressi in Italia, che non ha comunque compromesso la dinamica delle vendite degli operatori delle gallerie, risultate in crescita dell’1,1% rispetto al primo trimestre 2016.

Nel nostro Conto Economico le performance operative si sono tradotte in una crescita dei ricavi locativi a rete omogenea che è stata pari al 2,0% nelle gallerie italiane e al 6,8% in quelle rumene.

L’indicatore che meglio sintetizza l’efficacia della nostra gestione, ovvero l’FFO (Funds from Operations), nel primo trimestre si è attestato a 15,59 milioni di euro, con un miglioramento complessivo di 1,44 milioni di euro, di cui 1,38 milioni di euro riferibili alla gestione caratteristica, per effetto dell’incremento dell’EBITDA.

Il progresso del 10,2% dell’FFO trimestrale rappresenta un valido presupposto per confermare la nostra precedente guidance di un incremento dell’FFO stesso nell’ordine del 18-19% per i 12 mesi del 2017.

Nei prossimi mesi, infatti, ci attendiamo che la crescita dell’EBITDA tragga ulteriore impulso dall’apertura dell’ampliamento del centro ESP di Ravenna, i cui spazi saranno inaugurati il prossimo 1° giugno con un’occupancy vicina al 100%. D’altro lato a questo fattore si accompagnerà l’effetto positivo di un’accelerazione nel calo degli oneri finanziari netti: un fenomeno che già abbiamo potuto osservare nel primo trimestre, con un saldo in miglioramento di 120mila euro, ma che nei mesi prossimi assumerà dimensioni significative, grazie agli effetti delle operazioni di liability management concluse nei mesi passati.

I fattori trainanti dell’FFO che ho menzionato, tanto nell’area di gestione operativa quanto in quella di gestione finanziaria, sono pertanto caratterizzati da una grande visibilità.

Possiamo perciò concentrarci nel lavoro che ci attende nei prossimi mesi con la consapevole fiducia di essere sul percorso indicato dal Piano Industriale.