10 maggio 2017 10:49

Messaggio del neo-eletto Presidente

Il 19 aprile 2017 il CdA di IGD ha nominato Elio Gasperoni Presidente della Società.

Il dottor Gasperoni, che nel tempo ha ricoperto diversi incarichi nella Pubblica Amministrazione e in varie istituzioni locali, è Vice-Presidente di Coop Alleanza 3.0 ed è membro del CdA di IGD dal 2015.

Il testo che segue rappresenta il suo primo intervento nelle pagine della newsletter dedicata agli investitori dopo la nomina a Presidente della Società.

E’ per me un onore, e insieme una grande responsabilità, presiedere il CdA di IGD SIIQ in questa fase della sua storia. In quanto membro del Consiglio dal 2015, ho piena consapevolezza di quanto siano sfidanti gli obiettivi che il Piano Industriale 2016-2018 ci pone di fronte. Il contesto operativo nel quale il Piano si colloca vede infatti l’economia italiana uscire da un lungo periodo di crisi, con il parallelo emergere di nuovi modelli di consumo, le cui caratteristiche IGD dovrà correttamente interpretare per assicurare il successo alla propria pipeline di investimenti.

Credo tuttavia che, per quanto resi ambiziosi dalle complessità dello scenario esterno, gli obiettivi che ci siamo posti per il 2018 possano essere pienamente realizzati.

In primo luogo, il 2016, che rappresenta il primo anno del triennio abbracciato dal Piano, ha già prodotto risultati che ci rassicurano sul fatto di essere sul percorso giusto.

Un ulteriore elemento che mi rende fiducioso sull’effettiva possibilità di cogliere i target al 2018 è rappresentato dalla qualità del gruppo di manager responsabili di dare attuazione alla strategia, nei diversi ambiti nei quali essa si articola: la gestione commerciale e quella del patrimonio immobiliare, così come la gestione finanziaria e quella, infine, degli aspetti di sostenibilità legati al nostro modo di intendere i centri commerciali, come veri e propri spazi da vivere. Quello di IGD è un management che nel tempo ha costruito un indiscusso track record, ottenendo risultati coerenti con gli impegni assunti, e che quindi contribuisce a dare credibilità anche al fatto che i prossimi obiettivi possano essere colti.

Come Consigliere della Società, avevo già avuto modo nel recente passato di conoscere e apprezzare l’alta dirigenza di IGD. In questi primi giorni nel mio nuovo incarico di Presidente, ho però potuto allargare molto il raggio, venendo in contatto diretto con un ampio numero di persone impegnate a tradurre il Piano in realtà. Devo riconoscere che la professionalità, la motivazione e l’atteggiamento collaborativo che ho potuto riscontrare nell’intera squadra di IGD mi hanno positivamente impressionato e reso ancor più fiducioso sul fatto che possiamo realizzare il percorso disegnato dal Piano.

Da qui al 2018 vedo dunque l’opportunità di continuare a lavorare facendo leva su quei fattori che hanno già prodotto importanti risultati.

In questa cornice di continuità auspico nel mio nuovo ruolo di Presidente di offrire il mio contributo personale nel mettere al servizio di IGD la stretta relazione che ho con Coop Alleanza 3.0. L’azionista di riferimento della Società avrà infatti necessariamente una parte importante nel sostenere e nell’accompagnare la crescita futura.

IGD è nata 17 anni fa su felice intuizione di due cooperative di consumo, attive nella grande distribuzione, che ritenevano che il business dei centri commerciali dovesse essere gestito secondo criteri diversi da quelli degli ipermercati.

Oggi, come dicevo, il mondo dei consumi sta cambiando; il ruolo delle ancore alimentari all’interno dei centri commerciali sta evolvendo. Di più: il modo stesso di interpretare la propria vocazione da parte dell’ipermercato, al suo interno, è in questo momento oggetto di un profondo ripensamento.

Un collegamento sempre più stretto tra IGD e le cooperative che gestiscono le ancore alimentari all’interno dei suoi centri commerciali diventa perciò un elemento cruciale per il successo degli investimenti futuri.

IGD vanta oggi un portafoglio che può continuare a esprimere valore grazie a un’attenta gestione e a investimenti adeguati a mantenere elevata la qualità degli asset. Ha però anche un potenziale di crescita per linee esterne.

Analizzeremo certamente con attenzione le opportunità che si presenteranno sul mercato, seguendo criteri che rispettino l’obiettivo di accrescere il valore per tutti i nostri azionisti; spero pertanto nell’arco del mio mandato di potere offrire un contributo concreto, attraverso la mia interlocuzione con l’Amministratore Delegato di IGD, in tale direzione. Certamente la valorizzazione del titolo in borsa potrà svolgere un ruolo non indifferente nel rendere concretizzabili le nostre aspirazioni di innestare una nuova stagione di sviluppo. Per questo continueremo ad impegnarci per produrre buoni risultati e per fare il modo che il mercato ce li riconosca nel prezzo del titolo.

Già da ora sono al lavoro insieme agli altri Consiglieri e con la squadra di manager perché IGD possa raggiungere gli obiettivi del Piano al 2018 ed esprimere il potenziale di crescita che ha anche per linee esterne, mantenendo fede agli impegni presi con gli azionisti e con tutti i nostri stakeholder.