18 novembre 2019 15:39

Il Sole 24 Ore: “Attorno al centro commerciale rinasce il territorio”

Mapic di Cannes
Dal Merlata Mall di Milano al Porta a Mare di Livorno i tanti casi presentati alla manifestazione internazionale mettono in evidenza come il retail possa fare da traino alla rigenerazione di aree urbane in trasformazione

 

Oltre 2.200 sviluppatori immobiliari e proprietari di shopping center si sono riuniti per mettere in mostra gli ultimi progetti e le tendenze più innovative nel mondo della distribuzione commerciale dal al novembre a Cannes per il Mapic, il più importante evento mondiale del settore immobiliare retail. Quest anno si è incentrato sul tema “Un nuovo mix tra negozi e spazi da vivere”. L’Italia ha avuto un posto di primo piano sia nella presentazione di nuovi progetti sia in tema di brand partecipanti per captare e proporre i modelli innovativi dei propri negozi e spazi di vendita.

Porta a Mare
Tra i progetti ritenuti più importanti dagli organizzatori del Mapic di quest anno compare il progetto, ormai in dirittura d’arrivo, di Livorno presentato da Igd Siiq, il Porta a Mare Officine storiche. Si tratta di un bellissimo progetto made in Italy che riporta in vita i “docks” dell’area portuale storica di Livorno, sfociando in spazi retail per 15.600 metri quadrati, 30 negozi, un ampio spazio per la ristorazione (brand del food and beverage) per il tempo libero e un centro fitness e posti auto. Porta a Mare è concepito come un estensione del centro storico e si rivolge sia ai livornesi, sia ai turisti che transitano principalmente dal porto. «È importante il fatto che il design del progetto preserva gli spazi originali – sottolinea la presentazione del Mapic – e ristruttura gli edifici storici del porto, con una piazza coperta che si affaccia sul mare». La data di apertura è prevista entro il 2020. Il progetto di Igd Siiq è l’unico italiano e si confronta con progetti come il Tsx Broadway di New York o l’American Dream, sempre a New York, che prevede 40 milioni di visitatori all’anno. Ma anche l’Edinburgh St. James (Scozia), il Westfield Mall dei Paesi Bassi, l’Intu Costa del Sol di Torremolinos (Spagna) che prevede 23 milioni di visitatori all’anno, o il Morocco Mall Marrakech, per citarne alcuni.

Merlata Mall
Il tema di quest’anno del Mapic trova piena espressione nel nuovo Merlata Mall, i cui punti chiave di sviluppo sono stati presentati al pubblico internazionale nell’ambito del convegno istituzionale italiano organizzato da Cncc. Ceetrus Italy, lo sviluppatore, ha presentato il progetto di ampliamento del centro commerciale di Rescaldina, che prevede il raddoppio della superficie della galleria entro il 2021, e per la prima volta il progetto appena acquisito del Merlata Mall, che sta nascendo tra Milano e Rho, nell’area adiacente a Expo-Mind. Il nuovo Merlata Mall si svilupperà su una superficie di circa 70 mila mq, nel cuore del primo urban smart district milanese e sarà costituito da due futuristici edifici collegati tra loro, adiacenti al complesso residenziale Uptown e collegati grazie a un ponte pedonale con l’area Expo-MIND. Il sito offrirà un esperienza che va oltre lo shopping. Il design di Merlata Mall è stato affidato allo studio di architettura Calliston Rtkl.

Fico Eataly World
Uno dei progetti clou italiani, il Fico Eataly World, continua a far parlare di sé anche a distanza di anni dall’apertura. Il food park più grande del mondo, con una superficie di 100 mila mq, sviluppato da Prelios, ha avuto la nomination per uno dei Mapic Award, quello dei Best retail concepts, competendo con progetti a Singapore, in Francia e nel Regno Unito. Fico comprende due ettari di campi e stalle, 40 fabbriche contadine, oltre 45 ristoranti, oltre a una media di 30 eventi e 50 corsi al giorno. E l’ingresso è gratuito. Fico, sebbene il più noto, non è stato l’unico progetto italiano a ricevere una nomination per i Mapic Awards. Gli altri sono stati il Niu Flagship Italia, il Torino Outlet Village di Arcus Real estate e il Cordusio District di Hines Italia.

Il ruolo di Cncc
A fare da fil rouge dei progetti italiani è stato il Cncc (Consiglio nazionale dei centri commerciali), che in collaborazione con Ita-Italian Trade Agency e Reed Midem (l’organizzatore del Mapic) ha dato vita al Padiglione Italia, oltre 220 mq di area espositiva dedicata al nostro Paese, all’interno del quale si sono svolti diversi eventi, organizzati da Cncc, tra cui il convegno “Impatto dell industry dei poli commerciali: stima del valore economico e sociale” e “Italy: new development projects”.