I centri commerciali sono sempre di più luoghi di aggregazione, incontro e condivisione

Non solo shopping: i centri commerciali svolgono anche un ruolo sociale e possono rispondere ad alcuni bisogni del territorio, così come trasformarsi in palcoscenico per eventi. Il nostro approccio integrato alla sostenibilità ci rende sempre più pronti a rispondere alle richieste dei clienti e ai nuovi bisogni delle comunità in cui siamo presenti. Per questo il nostro agire è guidato dalla filosofia che intende i centri commerciali come “Spazi da vivere”.

Restyling, importante piano eventi, attenzione al territorio, utilizzo di nuove tecnologie, continuo dialogo con i visitatori e i tenant: queste le chiavi del successo dei nostri Spazi da vivere.

Le indagini che svolgiamo tra i nostri visitatori mostrano che questi non sono soltanto alla ricerca di occasioni di shopping ma nel centro commerciale vogliono trovare opportunità di aggregazione e di svago, luoghi di ristoro, eventi a cui partecipare.

 

I bisogni dei consumatori

Cerchiamo di rispondere sempre meglio alle esigenze dei nostri visitatori, per non limitare l’esperienza allo shopping.

  • In questa ottica sono da intendersi le Piazze della Ristorazione, ovvero luoghi di ritrovo, aggregazione e svago;
  • abbiamo realizzato interventi per migliorare l’accessibilità dei nostri centri per le persone con disabilità (ad esempio sono stati creati percorsi dai parcheggi al centro per non vedenti);
  • accanto ai negozi, diamo spazio ad attività legate a servizi alla persona: cliniche dentistiche e diagnostiche, palestre, centri benessere, aree per bambini;
  • organizziamo iniziative gratuite di prevenzione della salute ed eventi legati all’orientamento professionale

 L’organizzazione di eventi

Elaboriamo con grande attenzione un piano marketing nazionale che prevede l’organizzazione di numerosi eventi, declinati a seconda delle esigenze e delle peculiarità del territorio. Ognuno dei nostri centri ha organizzato in media 21 eventi nel 2018.

  • Eventi con elevato contenuto etico e sociale. In tutti i nostri centri commerciali viene organizzato almeno una volta all’anno una manifestazione collegata ai valori di inclusione. A seguito dei buoni risultati ottenuti nel 2016, nel corso del 2017 e fino a maggio 2018, abbiamo organizzato la seconda edizione di “Happy Hand in Tour”, in cui persone con o senza disabilità si confrontano in occasioni sportive o condividono una comune esperienza artistica.  “Happy Hand in Tour” ha anche permesso di instaurare rapporti tra i centri commerciali e le 200 associazioni che hanno partecipato all’iniziativa, e in alcuni casi questo contatto ha generato nuovi progetti di eventi condivisi.
  • Eventi di forte aggregazione. Uno dei nostri principali obiettivi è l’organizzazione di manifestazioni a contenuto culturale e artistico, capaci di attrarre un gran numero di visitatori nei centri commerciali. In questo ambito, collaboriamo con le scuole del territorio, organizzando visite e creando collegamenti con le attività curricolari. Nel 2018 ad esempio abbiamo organizzato due eventi al Centro Piave di San Donà di Piave (VE) e al Centro ESP di Ravenna, che hanno visto la partecipazione di due personaggi dal forte richiamo, con cui si è affrontato il tema del del bullismo e del cyberbullismo. Questi eventi hanno quindi permesso di condividere messaggi dalla valenza sociale, in line acon la mission di IGD, e hanno portato un forte incremento degli ingressi.
  • Eventi ludici e sportivi.
  • Eventi commerciali.

I bisogni del territorio

La filosofia “Spazi da vivere” riflette anche la nostra attenzione alle esigenze del territorio. Cerchiamo di rispondere alle aspettative delle comunità nelle quali siamo presenti attraverso:

  • La capacità di creare occupazione: complessivamente, nel 2018, i nostri centri commerciali hanno dato occasione di lavoro a circa 14.650 persone
  • Le modalità di aggregazione: su circa 530 eventi organizzati nel 2018, un terzo (135) ha riguardato eventi di promozione di prodotti o associazioni locali con lo scopo di rafforzare il legame con il territorio circostante.
  • I nuovi servizi e la risposta ai bisogni emergenti.