Siamo stati la prima società italiana a ottenere lo status di SIIQ

IGD è stata la prima società italiana ad ottenere lo status di SIIQ – Società di Investimento Immobiliare Quotata- ed è tuttora l’unica società del comparto immobiliare retail che sia stata ammessa a tale regime fiscale, che si applica alle società per azioni immobiliari italiane quotate su un mercato regolamentato. In Italia ad oggi in totale ci sono 5 SIIQ.

Il regime SIIQ italiano corrisponde al REIT (Real Estate Investment Trust), che si applica in molte nazioni europee e non solo, per incoraggiare i potenziali azionisti ad investire nelle società immobiliari, beneficiando della resilienza del settore pur godendo della liquidità offerta dal mercato azionario. I REIT offrono flussi di reddito regolari, diversificazione e apprezzamento del capitale a lungo termine per gli investitori di tutti i tipi.

Dopo avere esercitato, nell’aprile 2008, l’opzione per l’accesso al nuovo regime fiscale, dal momento che soddisfacevamo tutti i requisiti soggettivi, oltre a quelli di natura partecipativa e statutaria, al 31 dicembre dello stesso anno siamo risultati in possesso anche dei requisiti oggettivi, grazie al superamento dei rapporti minimi di natura patrimoniale e reddituale previsti dalla legge.

Da allora abbiamo sempre soddisfatto i requisiti previsti dalla normativa e mantenuto costantemente lo status di SIIQ.

Principali caratteristiche del regime SIIQ

REQUISITI SOGGETTIVI- Costituzione in forma di Società per Azioni
- Residenza fiscale in Italia o in uno degli stati membri dell'Unione Europea o aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo
- Negoziazione delle azioni in mercati regolamentati
REQUISITI STATUTARILo Statuto sociale deve prevedere:
- le regole adottate in materia di investimenti;
- i limiti alla concentrazione dei rischi dell'investimento e di controparte;
- il limite massimo di leva finanziaria consentito
REQUISITI OGGETTIVI- Immobili posseduti a titolo di proprietà almeno pari all'80% dell'attivo patrimoniale
- Ricavi provenienti dall'attività di locazione almeno pari all'80% dei componenti positivi del conto economico
REQUISITI PARTECIPATIVI- Limitata concentrazione della partecipazione di controllo (requisito del controllo): nessun azionista deve possedere più del 60% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e più del 60% dei diritti di partecipazione agli utili
- Sufficiente diffusione e frazionamento del capitale sociale (requisito del flottante): almeno il 25% del flottante deve essere detenuto da azionisti che, al momento dell'opzione, non possiedono più del 2% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e più del 2% dei diritti di partecipazione agli utili. Il requsito non si applica a società già quotate.
OBBLIGO DI DISTRIBUZIONE- Distribuzione annuale come dividendi per almeno il 70% dell'utile derivante dalla gestione esente.
TASSAZIONE SUL REDDITO- Esenzione da IRES e IRAP per il reddito da attività locativa
- Le plusvalenze da cessione di asset, di quote di SIIQ e SIINQ e di quote di fondi immobiliari sono incluse nella gestione esente e soggette a distribuzione per il 50% nei due esercizi successivi a quello nel quale sono state realizzate
IMPOSTA DI INGRESSO- Aliquota del 20% su plusvalenze da conferimenti

Il regime speciale delle SIIQ è stato introdotto e disciplinato dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296 e dalle sue successive modifiche, nonché dal decreto ministeriale 7 settembre 2007 n. 174. Inoltre il decreto legislativo del 12 settembre 2014 n. 133, art. 20 (c.d. decreto “Sblocca Italia”) commentato dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 32/E del 17 settembre 2015, ha introdotto alcune modifiche al regime SIIQ, con l’intento di superare le rigidità normative che ne avevano frenato lo sviluppo. In particolare il decreto ha ridefinito i requisiti partecipativi dei soci delle SIIQ e reso più flessibile la gestione degli investimenti. Ha inoltre uniformato la normativa fiscale a quella dei fondi immobiliari, rendendo così neutra l’opzione tra i due strumenti.