Composizione

Il Comitato per le Nomine e per la Remunerazione è composto da tre amministratori, tutti indipendenti e non esecutivi. L’accorpamento delle funzioni del Comitato per le Nomine con quelle attribuite al Comitato per la Remunerazione è stato deciso per ragioni di ordine organizzativo ed efficienza interni al Consiglio, nonché in considerazione della stretta correlazione tra le competenze del preesistente comitato per la remunerazione della Società e quelle spettanti al comitato nomine ai sensi del Codice di Autodisciplina.

L’attuale Comitato, risulta così composto:

  • Rossella Saoncella (Presidente)
  • Livia Salvini
  • Timothy Santini

 

Funzionamento e riunioni

Al Comitato per le Nomine e la Remunerazione sono attribuite le seguenti funzioni:

  • un ruolo propositivo e consultivo nell’individuazione della composizione ottimale del Consiglio di Amministrazione, nella scelta delle figure apicali di IGD e nell’individuazione delle designazioni degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti delle società controllate aventi rilevanza strategica; nella prospettiva di garantire un adeguato livello di indipendenza degli amministratori rispetto al management;
  • funzioni istruttorie, propositive e consultive in materia di remunerazione, contribuendo a far sì che i compensi degli amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche e degli amministratori delle società controllate, pur ispirati a principi di sobrietà, siano stabiliti in misura e in forma tale da costituire una remunerazione dell’attività svolta adeguata e tale da trattenere e motivare i soggetti dotati delle caratteristiche professionali utili per gestire IGD con successo;
  • proporre al Consiglio dei candidati alla carica di Amministratore nei casi di cooptazione, qualora occorra sostituire amministratori indipendenti;
  • formulare pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla periodica autovalutazione e all’ottimale dimensione e composizione dello stesso, ed esprimere raccomandazioni in merito alle figure professionali la cui presenza all’interno del Consiglio potrebbe risultare opportuna per garantire la migliore efficienza collegiale nonché sul numero massimo degli incarichi di amministratore e sindaco ed eventuali deroghe al divieto di concorrenza;
  • valutare periodicamente l’adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica generale per la remunerazione, avvalendosi, per quanto riguarda i dirigenti con responsabilità strategiche, delle informazioni fornite dall’Amministratore Delegato;
  • formulare pareri sulla scelta del tipo di Organo Amministrativo (monocratico o collegiale), sul numero dei componenti e sui nominativi da indicare nelle sedi competenti all’assunzione delle relative delibere per le cariche di Amministratore e Sindaco, nonché di Presidente, Vice-Presidente e Direttore Generale (e/o Amministratore Delegato) delle controllate e collegate.

 

Nel corso del 2017 il Comitato per le Nomine e la Remunerazione precedentemente in carica si è riunito cinque volte, e la percentuale di partecipazione alle riunioni è stata pari al 100% per tutti i componenti del Comitato.

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