La nostra storia
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La storia di IGD ha le sue origini nell’attività che già nel 1977 la ESP Dettaglianti Associati srl gestiva nell’area di Ravenna, principalmente focalizzata sulla locazione di immobili per la vendita di prodotti non alimentari.
Coop Romagna-Marche fa il suo ingresso in ESP nel 1983, con l’acquisizione di una quota iniziale del 53% del capitale, destinata ad aumentare progressivamente. Nel 1995 Coop Romagna-Marche si fonde con Coop Emilia-Veneto per dare vita a Coop Adriatica, la quale entro il 2006 porterà al 100% il controllo di ESP.
Il 1998 vede l’inaugurazione a Ravenna del primo centro commerciale ESP, con l’ipermercato affidato a Coop Adriatica e la galleria gestita da Gescom: un rapporto che andrà a consolidarsi nel tempo.
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Nel corso del 2000, Coop Adriatica conferisce parte del suo patrimonio immobiliare della grande distribuzione a ESP, che modifica definitivamente la propria denominazione sociale in IGD - Immobiliare Grande Distribuzione. Ulteriori conferimenti hanno luogo l’anno seguente.
Nel corso del 2003 anche Ipercoop Tirreno entra a far parte del capitale di IGD a fronte del conferimento del centro commerciale di Afragola, in Campania; in seguito, Ipercoop Tirreno cede la propria partecipazione in IGD a Unicoop Tirreno (ex Coop Toscana Lazio). Nel biennio seguente IGD prosegue il processo di consolidamento del patrimonio immobiliare di Coop Adriatica con quello di Unicoop Tirreno, acquisendo da quest’ultima il centro commerciale Casilino di Roma e Le fonti del Corallo, vicino a Livorno.
Nel 2004 IGD porta al 100% la quota di controllo in Gescom, la società di promozione e gestione delle gallerie commerciali nella quale aveva rilevato già dal 2002 una quota del 60%.
IGD raggiunge quindi progressivamente una massa critica di partenza interessante in termini di portafoglio immobiliare e dispone di forti competenze nell’area di attività specifica: è pronta per fare il suo ingresso in borsa, come premessa al finanziamento del processo di sviluppo successivo.
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Con un portafoglio di 7 centri commerciali, 5 ipermercati e 1 supermercato, complessivamente valutati - a fine luglio 2004 - 555,2 milioni di euro, nel febbraio 2005 la Società si quota sul mercato azionario italiano, intraprendendo un piano di sviluppo che prevede investimenti per 810 milioni di euro nel triennio 2005-2008.
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Nel marzo 2007 nasce RGD, Riqualificazione Grande Distribuzione, joint venture paritetica tra Beni Stabili e IGD, che si pone l’obiettivo di valorizzare centri commerciali già operativi: un segmento che entrambe i partner identificano con interessanti prospettive. Il patrimonio iniziale, rappresentato da 2 centri commerciali, è valutato 113,2 milioni di euro.
Il fatto che il piano 2005-‘08 risulti già completato con un anno di anticipo rispetto agli obiettivi iniziali porta, nel 2007, al lancio di un nuovo piano di investimenti di 800 milioni, da realizzare nell’arco dei tre anni successivi. A fronte di questo secondo piano, IGD vara un aumento di capitale di circa 98 milioni di euro e un prestito obbligazionario convertibile per 230 milioni di euro.
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Nel marzo del 2008, IGD coglie l’opportunità di un importante investimento all’estero e acquisisce per 192 milioni di euro la società Winmarkt Magazine SA, che controlla un portafoglio di 15 centri commerciali in 14 diverse città della Romania – un mercato che presenta attraenti dinamiche dei consumi e prospetta interessanti livelli di rendimento.
Winmarkt è l’unica catena di grande distribuzione di rilievo in Romania: un canale di accesso che può diventare strategico per quegli operatori internazionali che vogliono entrare nell’emergente mercato rumeno. Il fatto poi che nessuno dei centri commerciali della catena Winmarkt sia presente nella capitale rende ancora più attraente l’acquisizione, dal momento che il mercato immobiliare di Bucarest ha già raggiunto valutazioni in linea con quelle delle più importanti metropoli europee, mentre le altre città offrono ancora opportunità di ritorni elevati.
Ad aprile 2008 IGD, prima realtà del settore immobiliare in Italia, esercita l’opzione per il trattamento fiscale previsto nel regime delle SIIQ – Società di Investimento Immobiliare Quotate.
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» 2009: quattro importanti aperture di centri commerciali e arrivo di un nuovo amministratore delegato
In un momento segnato dalla crisi economica e finanziaria , IGD prosegue nell’implementazione degli investimenti programmati e realizza importanti aperture di nuovi centri commerciali: a inizio aprile viene inaugurato il Tiburtino, alle porte di Roma, mentre a maggio aprono i battenti del centro Katané a Gravina di Catania. In giugno viene inaugurato il centro Le Maioliche di Faenza, acquisito da IGD nell'ottobre successivo, mentre l'ultima apertura dell'anno viene realizzata appena prima di Natale, con l'inaugurazione del centro I Bricchi a Isola d'Asti.
In Romania la strategia dichiarata di volere stimolare e ripensare i flussi di traffico nei centri Winmarkt Magazine trova attuazione negli accordi siglati prima con Domo nel settore degli elettrodomestici, poi con Carrefour e MiniMax Discount nel comparto alimentare.
Il 30 aprile Claudio Albertini viene nominato nuovo amministratore delegato; Il nuovo AD raccoglie il testimone da Filippo Carbonari, che aveva guidato il Gruppo negli ultimi cinque anni. La scelta di Claudio Albertini, che già era Consigliere di IGD oltre che manager del Gruppo UGF, coniuga l’obiettivo di una continuità strategica con il chiaro intento di focalizzare in misura sempre maggiore il ruolo di IGD come aggregatore e facilitatore dello sviluppo del sistema Coop nel settore immobiliare.
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Con la stagione natalizia alle porte, IGD inaugura a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro due importanti centri commerciali. Il primo, il centro commerciale “La Torre” di Palermo, apre i battenti il 23 novembre. La seconda apertura, il 25 novembre, riguarda invece il centro commerciale di Conegliano “Coné”, con annesso retail park.
La vendita a Beni Stabili della quota del 50% nei centri commerciali di Beinasco e Nerviano, realizzata a dicembre attraverso la cessione della partecipazione che IGD aveva nella joint venture RGD, va nella direzione di realizzare una rotazione degli immobili in portafoglio, secondo la nuova linea-guida strategica presentata a novembre, con la revisione del Piano 2009-2013.
Al 31 dicembre 2010 il valore di mercato del portafoglio immobiliare di IGD, secondo la stima del perito indipendente CBRE, supera 1,8 miliardi di euro.
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Nel corso del 2011 IGD ha dato realizzazione a quanto previsto dalle linee-guida disegnate nel Piano Strategico 2009-2013.
Ha infatti acquisito un immobile a uso commerciale nel centro storico di Bologna, in Via Rizzoli, così come previsto per l'ampliamento delle tipologie in portafoglio ai cosiddetti "city center assets".
Inoltre, seguendo la linea-guida di una rotazione degli asset per mantenere costantemente efficiente l'allocazione del capitale, ha prontamente reinvestito le risorse liberate dalla cessione dei centri controllati attraverso la JV RGD con l'acquisizione dei due ipermercati all'interno dei centri di Palermo e di Conegliano, dove già dal 2010 era proprietaria della galleria.

