Accelerazione della pandemia e nuova fase critica

Con l’arrivo dell’autunno si è assistito ad una accelerazione della pandemia in Italia, così come in altri paesi del mondo, con diffusione crescente del contagio su tutto il territorio. Alla luce di ciò, a partire dal 23 ottobre dapprima alcune Regioni e poi il Governo italiano hanno adottato nuovi provvedimenti restrittivi che hanno ridotto l’operatività dei centri commerciali.

In particolare l’ultimo DPCM*, adottato dal Governo il 6 novembre u.s., prevede una serie di misure di carattere nazionale, oltre ad ulteriori provvedimenti a livello regionale con diversi gradi di intensità a seconda del livello di rischio di ciascun territorio.

Tale decreto ha ridotto l’operatività dei centri commerciali principalmente nel weekend (ma nelle zone più critiche anche durante la settimana), consentendo l’apertura dei soli negozi di merceologie considerate essenziali (quali vendita di prodotti alimentari, farmaceutici e parafarmaceutici, edicole e tabacchi)**.

Per quanto riguarda la Romania, le restrizioni adottate a livello nazionale sono limitate al coprifuoco serale e notturno, mentre localmente sono in vigore misure più stringenti, quali la chiusura di ristoranti e multiplex, nonchè l’inibizione di spazi gioco ed entertainment. Il nostro portafoglio è però meno sbilanciato sulle categorie merceologiche interessate dalle restrizioni, a differenza di alcuni competitor.

Come IGD proseguiremo a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione e continueremo a garantire i massimi standard di igiene e sicurezza già adottati in precedenza all’interno dei nostri centri commerciali. Va comunque sottolineato che i nostri centri commerciali non sono mai stati completamente chiusi, anche durante il pieno lockdown della scorsa primavera, continuando a garantire alle comunità l’accesso ai servizi essenziali.

*Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
**Per l’elenco completo si rimanda al testo del DPCM e agli ulteriori decreti attuativi adottati dalle Regioni

L’uscita dal primo lockdown e la fase di temporaneo ritorno alla normalità

Con il D.P.C.M del 17 maggio 2020 che aveva consentito la riapertura di tutte le attività non essenziali a partire dal 18 maggio 2020, è iniziata ufficialmente in Italia la fase di graduale uscita dal lockdown. 

Per il portafoglio IGD, in coerenza con le linee guida proposta anche dal CNCC a livello nazionale, saranno implementate una serie di misure per favorire la frequentazione in sicurezza dei centri commerciali: pulizie e sanificazioni incrementate, obbligo di mascherina e dotazione di gel disinfettanti e misuratori di temperatura (termocamere), distribuzione ottimale dei flussi in entrata, uscita e all’interno delle gallerie con controlli sul distanziamento tra le persone.

 

 

Gli andamenti operativi fatti registrare dalla fine di maggio hanno mostrato segnali di ripresa con trend in miglioramento progressivo: gli ingressi sono andati via via migliorando settimana dopo settimana, fino a recuperare a settembre circa l’87% del flusso rilevato nel medesimo periodo dello scorso anno. Un segnale positivo ancora più significativo arriva dalle vendite degli operatori, che nel mese di settembre hanno fatto registrare un calo pari a -2,9% inferiore a quello degli ingressi; il dato evidenzia quindi un incremento dello scontrino medio (+14,1%).

Anche il tasso di occupancy si è mantenuto su buoni livelli, grazie anche a una serie di nuove aperture all’interno dei nostri centri commerciali, a testimonianza della fiducia che gli operatori continuano a riporre nel nostro modello di business.

Tali risultati testimoniano il buon lavoro svolto dalla Società nel garantire elevati standard di sicurezza e salute per i visitatori e i lavoratori dei centri, sulla qualità dell’offerta commerciale e sulla comunicazione verso tutti i nostri stakeholders.

“I dati sugli andamenti operativi fatti registrare dai centri commerciali IGD negli ultimi mesi testimoniano l’elevato grado di resilienza del portafoglio del Gruppo costituito in larga parte da asset di prossimità e dominanti nei bacini di riferimento.” Claudio Albertini, Amministratore Delegato IGD

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Le regole principali adottate nei nostri centri commerciali

Come abbiamo affrontato la fase del primo lockdown tra marzo e maggio? Priorità alla sicurezza e attenzione a tutti i nostri Stakeholder

A seguito della diffusione del virus Covid-19 in Italia e della conseguente emergenza sanitaria, a partire dal 23 febbraio 2020 diverse Amministrazioni Locali e il Governo hanno progressivamente posto in essere misure restrittive riguardanti i nostri centri commerciali, dapprima nella zona di Milano, successivamente in Lombardia, in alcune regioni del Nord Italia e, infine, dal 12 marzo 2020 su tutto il territorio nazionale. La stessa situazione si è verificata in Romania, a partire dal 22 marzo 2020, il Governo ha adottato provvedimenti restrittivi molto simili a quelli vigenti in Italia.

All’indomani del lockdown, IGD si è prontamente attivata per garantire che tutte le persone che lavorano nella sede centrale e nei centri commerciali potessero continuare a essere operative e che i clienti potessero fare i propri acquisti in totale sicurezza. I nostri centri commerciali infatti non hanno mai chiuso, dal momento che ospitano retailer le cui attività rientravano tra quelle considerate essenziali.

Le restrizioni imposte per evitare la diffusione del virus hanno richiesto significativi cambiamenti nella gestione e nell’organizzazione del centro commerciale: cambiamenti finora attuati con successo.

Claudio Albertini, Amministratore Delegato 

Il settore in cui operiamo era già da diversi anni attraversato da continue e veloci evoluzioni che ponevano importanti sfide e richiedevano una pronta capacità di adattamento, ma la grave situazione che si è determinata nel nostro Paese e nel mondo a seguito del propagarsi dell’epidemia COVID-19 sta richiedendo ulteriori sforzi imponenti che ovviamente stiamo sostenendo con forte determinazione, consci dell’importanza del ruolo di un Gruppo leader nel settore come il nostro. 

Abbiamo messo in campo fin da subito una serie di azioni in linea con le nostre politiche di sostenibilità nei confronti di tutti gli Stakeholder:

  • Per quanto riguarda i dipendenti in sede, sono state promosse modalità di smart working e la sanificazione di tutti gli ambienti lavorativi;
  • Nei confronti degli operatori dei Centri Commerciali, sono state dapprima attivate iniziative straordinarie di supporto al pagamento dei canoni di affitto, in attesa di indicazioni più puntuali da parte del Governo riguardo a strumenti fiscali e finanziari messi a supporto delle attività colpite e riguardo al periodo/modalità di uscita dalla fase di “lockdown”, per meglio definire con i singoli tenant specifiche ulteriori modalità di gestione della situazione;
  • Nei centri commerciali sono incrementate le attività di pulizia, sicurezza e informazione per clienti ed operatori sui corretti comportamenti da tenere per limitare i contatti tra le persone; si sono inoltre intensificate le sanificazioni degli ambienti comuni e dei filtri degli impianti; tramite i canali on line e i social network è stata gestita la comunicazione ai visitatori per informarli tempestivamente riguardo i negozi operativi, gli orari di apertura e le modalità di accesso.

La collaborazione con CNCC

Sin dal 2007, collaboriamo con CNCC (Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali), un’Associazione trasversale che riunisce in un unico organismo tutti i soggetti privati e pubblici collegati, a vario titolo, all’industria dei Centri Commerciali, dei Parchi Commerciali e dei Factory Outlets. In questo periodo, così particolare per il nostro settore, continuiamo a partecipare attivamente alla sua attività ricoprendo vari ruoli negli organi e nei gruppi di lavoro dell’associazione stessa per trovare linee guida comuni per affrontare l’uscita dal lockdown.

 

Di seguito alcune immagini della campagna istituzionale per sensibilizzare sull’importanza, la sicurezza e l’utilità dei centri commerciali.

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