21 Agosto 2023 14:00

Breaking news dei primi sei mesi del 2023

Nuovi riconoscimenti esterni sulla qualità delle performance ESG di IGD, mentre proseguono le iniziative per avere impatti sempre più virtuosi da un punto di vista ambientale

Nell’ultimo periodo IGD è stata inclusa tra i 500 Europe’s Climate Leaders: una lista che Financial Times ha definito selezionando le società che hanno maggiormente ridotto le proprie emissioni di gas a effetto serra nel periodo 2016-2021. Inoltre, ISS ESG ha attribuito alle politiche e performance di sostenibilità di IGD il rating C+ con status Prime: un risultato, giunto in forma unsolicited, ossia non sollecitata da IGD stessa, che contribuirà a mettere in luce la Società presso gli investitori che focalizzano il proprio portafoglio su titoli i cui rating ESG siano virtuosi.

Questi riconoscimenti sono frutto di un lungo percorso che IGD ha intrapreso ormai da oltre un decennio per agire in modo responsabile nel proprio business e all’interno delle comunità in cui opera, come testimoniano anche i nuovi progetti di Biodiversità messi in campo.

 

Il Financial Times riconosce l’impegno continuativo di IGD nell’abbattere le emissioni climalteranti

IGD è stata inclusa nella lista delle 500 società che sono risultate “Europe’s Climate Leaders 2023”, nella terza edizione redatta da Financial Times e da Statista che è stata resa nota nel maggio 2023. IGD era già stata annoverata tra le società Leaders nella lista che FT aveva pubblicato nel maggio 2022.

Sono state prese in considerazione esclusivamente società trasparenti nel calcolo delle proprie emissioni Scope 3, che collaborino con i monitoraggi del Carbon Disclosure Project e con la Science Based Targets initiative per l’analisi dei piani di riduzione delle emissioni. Nell’ambito di questo gruppo di società, sono state poi selezionate ed incluse nella lista pubblicata le aziende che hanno ottenuto le riduzioni più significative nell’andamento dell’intensità delle proprie emissioni GHG Scope 1 e 2 nell’arco del quinquennio 2016-2021, attraverso il calcolo delle tonnellate di emissioni di CO2 per ogni milione di euro di Ricavi.

Nell’ambito della lista dei Leaders 2023 figurano, insieme a IGD, 33 società italiane e 27 società del settore Property.

IGD vede perciò riconosciuti i propri sforzi nel combattere il cambiamento climatico, attraverso l’approccio disciplinato e consapevole che ha avviato già dal 2015.

 

Il rating di sostenibilità C+ con status Prime ottenuto da ISS ESG avrà grande peso nelle valutazioni degli investitori

IGD ha ricevuto, per la prima volta nella propria storia, un Corporate ESG rating dall’agenzia ISS ESG, ottenendo lo status “Prime” e rating C+.

Questo livello di valutazione indica che IGD si colloca tra le migliori società del settore in termini di politiche e di performance di sostenibilità, rispondendo pienamente ai requisiti previsti per gli operatori del real estate.

Il rating è stato attribuito a IGD in forma unsolicited, cioè senza che la Società l’avesse richiesto né sponsorizzato.

Da diversi anni IGD riceve inoltre una valutazione da parte di ISS, attraverso il Quality Score, che analizza e misura il rischio riferito agli ambiti Environment, Social e Governance e assegna un punteggio compreso tra 1 e 10 ai tre ambiti di performance.

In linea con i buoni risultati ottenuti da IGD nelle periodiche valutazioni relativamente a questo ultimo indice, il rating ottenuto riconosce la validità della strategia che la Società ha impostato sin dal 2011 e che ha poi fatto evolvere nel tempo, in funzione delle nuove priorità determinate dallo scenario e dall’evoluzione del business, conseguendo performance virtuose, che hanno un impatto concreto sui risultati della Società stessa e sugli interessi dei suoi stakeholder.

 

Proseguono i progetti per favorire la Biodiversità nelle aree di presenza dei Centri Commerciali

Nel Business Plan 2022-2024 IGD ha identificato la Biodiversità come uno degli ambiti della strategia di Sostenibilità aziendale, anche tenendo conto di quanto previsto dal Regolamento UE 2020/852. La scelta riflette la consapevolezza che il Centro Commerciale, in quanto presenza stabile nel territorio, ha l’opportunità non solo di tutelare ma anche di favorire la diversità biologica nell’area di riferimento: una consapevolezza maturata anche grazie alla certificazione BREEAM che IGD ha ottenuto per 10 asset, dal momento che il processo pone enfasi su well-being tanto all’interno quanto all’esterno del Centro Commerciale.

L’obiettivo stabilito nel Piano prevede che entro il 2024 IGD realizzi quattro progetti di sviluppo della Biodiversità in altrettanti Centri Commerciali.

Un primo progetto è stato avviato nel Centro Le Porte di Napoli, con interventi volti a creare una parete verde in grado di favorire sia un migliore clima interno alla struttura che a rendere il Centro Commerciale sempre più parte attiva nel contesto ambientale che lo circonda.

Più recentemente ha preso forma anche il progetto relativo al Centro d’Abruzzo, dove il 7 giugno scorso è stata inaugurata l’Oasi di Biodiversità, a disposizione di tutta la comunità, che presenta sia un nuovo percorso di piante autoctone che un Giardino delle Api, con due Bee-Hotel creati da Apicolturaurbana.it: un primo hotel è dedicato alle api di passaggio, mentre il secondo ospita api che già stanno producendo miele. Attraverso la riqualificazione di un’area del parcheggio del Centro Commerciale, trasformata in Oasi, IGD ha perciò realizzato l’obiettivo di proteggere la diversità biologica dell’ecosistema locale.

Per quanto riguarda gli ulteriori due progetti previsti dal Piano, figure tecniche specializzate stanno analizzando la situazione esistente per le aree in cui si trovano Coné, a Conegliano Veneto, e Portogrande, a San Benedetto del Tronto, con l’obiettivo di definire il piano operativo che coinvolgerà il Centro Commerciale veneto nel 2023 e quello marchigiano nel 2024.