Risultati primo trimestre 2026
- Italia: ingressi +5,1%; vendite operatori gallerie +4,7%; upside su contratti +1,3%
- Ricavi netti da attività locativa freehold: 25,2 milioni di euro; +2,4% like for like vs 1Q 2025
- Risultato netto ricorrente (FFO): 11,7 milioni di euro; +14,7% vs 1Q 2025
- Tasso medio ponderato del debito: 4,8%; -30bps vs FY 2025
- Approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 16 aprile 2026 la distribuzione di un dividendo pari a 0,15 euro per azione
Bologna, 7 maggio 2026 Il Consiglio di Amministrazione di IGD – Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A. (“IGD” o la “Società”), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Antonio Rizzi, ha esaminato e approvato le informazioni finanziare periodiche aggiuntive al 31 marzo 2026
Messaggio dell’Amministratore Delegato, Roberto Zoia
“Siamo soddisfatti dei risultati del primo trimestre, che confermano sia la solidità del nostro business sia la capacità del Gruppo di generare valore. Il costante processo di dismissioni di asset in Romania evidenzia, ancora una volta, l’efficacia del percorso delineato nel Piano Industriale, mentre l’operazione di rifinanziamento conclusa a febbraio ha ulteriormente ottimizzato la struttura finanziaria del Gruppo, riducendone il costo e allungando la durata media del debito.
Restiamo fiduciosi circa le prospettive di IGD per il prosieguo dell’anno; tuttavia, in uno scenario macroeconomico e geopolitico ancora incerto, continuiamo a mantenere un approccio prudente, come riflesso anche nella conferma dell’outlook FFO per il 2026 comunicato al mercato lo scorso febbraio.”
ATTIVITA’ DI LEASING
Nel corso del primo trimestre 2026 IGD ha portato avanti la propria attività di commercializzazione in maniera efficace, con un tasso di occupancy medio gallerie più ipermercati in Italia attestatosi a 96,09%, in lieve crescita rispetto al 31 dicembre 2025 (+3bps). Il tasso di occupancy delle sole gallerie al 31 marzo 2026 è risultato pari a 95,66%, anch’esso in lieve crescita rispetto al dato di fine 2025 (+3 bps). I progressivi incrementi dei tassi di occupancy evidenziano la continuità del percorso intrapreso, avvicinando il Gruppo al pieno conseguimento degli obiettivi del Piano Industriale 2025–2027.
I primi tre mesi dell’anno sono stati caratterizzati da diverse nuove aperture, a conferma dell’attrattività che il portafoglio IGD continua a esercitare su tenant di respiro internazionale. I 45 contratti sottoscritti nel corso del trimestre (26 rinnovi e 19 turnover), che rappresentano il 2,5% del monte canoni gallerie freehold, hanno generato un upside nel periodo del +1,3%. Prosegue, pertanto, la tendenza positiva che osserviamo già da due anni, che vede incrementi dei canoni trimestre dopo trimestre.
ATTIVITA’ DI ASSET MANAGEMENT
Con riferimento alle attività di dismissione previste dal Piano Industriale 2025–2027, nel corso dei primi quattro mesi del 2026 sono stati ceduti 3 asset del portafoglio rumeno per un controvalore complessivo di 10,7 milioni di euro. Tali operazioni si aggiungono alle cinque cessioni completate nel 2025, portando a 8 il numero complessivo di immobili venduti sul totale di 15 asset del portafoglio rumeno, per un controvalore complessivo di 32,5 milioni di euro.
Per il proseguo dell’anno l’obbiettivo della Società è di portare a termine dismissioni per ulteriori 30 milioni di euro.
Nell’ambito del Progetto Porta a Mare a Livorno, al 31 marzo 2026 risultano venduti complessivamente 114 appartamenti su un totale di 115, con una sola unità residua, la cui cessione è attesa nel corso del 2026.
PERFORMANCE OPERATIVE ITALIA
Nel primo trimestre del 2026 i centri commerciali del Gruppo IGD hanno fatto registrare ottimi andamenti operativi con ingressi e fatturati degli operatori in incremento rispettivamente del +5,1% e del +4,7% rispetto ai primi tre mesi del 2025.
Positive anche le performance di ipermercati e supermercati di proprietà del Gruppo, che hanno chiuso il trimestre in incremento del +2,4%.
PERFORMANCE OPERATIVE ROMANIA
Le gallerie commerciali del portafoglio Winmarkt hanno fatto registrare buone performance operative: nel corso del trimestre sono stati sottoscritti 67 contratti tra rinnovi (49) e turnover (18), segnando un incremento dei canoni sui rinnovi pari a circa +1,47%. Al 31 marzo 2026 il tasso di occupancy del portafoglio è risultato pari a 93,57%; il dato pro forma al netto delle cessioni completate lo scorso 21 aprile si attesta 93,23%.
RISULTATI ECONOMICO – FINANZIARI
Nei primi tre mesi del 2026 il Net rental income freehold è risultato pari a 25,2 milioni di euro; a perimetro omogeneo il dato risulta in incremento del +2,4%, mentre a livello consolidato l’incremento è pari a 0,3 milioni di euro.
L’Ebitda della gestione caratteristica si attesta a 24,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea, a perimetro omogeneo, con il primo trimestre dello scorso anno.
Il risultato della gestione finanziaria complessiva è pari a -12,5 milioni di euro, in miglioramento di 5,3 milioni rispetto al primo trimestre 2025 (29,8%). Al netto degli oneri contabilizzati ai sensi dell’IFRS 16 e delle componenti non ricorrenti legate alle operazioni di rifinanziamento, il risultato è pari a -10,5 milioni di euro, con un miglioramento di 1,6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025 (13,2%).
Il Gruppo chiude il trimestre con un utile netto pari a 5,7 milioni di euro, in crescita di 4,1 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno.
L’Utile netto ricorrente (FFO) è pari a 11,7 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto al primo trimestre 2025, principalmente per effetto della riduzione degli oneri finanziari ricorrenti.
È inoltre confermata la guidance annunciata al mercato lo scorso 26 febbraio, che prevede un FFO a fine 2026 pari ad almeno 45 milioni di euro.
STRUTTURA FINANZIARIA
L’operazione di rifinanziamento di tipo secured da165 milioni di euro conclusa lo scorso 25 febbraio ha inciso positivamente sulla struttura finanziaria del Gruppo, poiché ha consentito, lo scorso 5 marzo, il rimborso integrale del finanziamento green ipotecario stipulato in data 9 maggio 2023, che presentava un costo superiore rispetto al nuovo finanziamento.
Grazie a questa operazione, pertanto, il tasso medio ponderato del debito al 31 marzo 2026 risulta pari a 4,8%, in calo rispetto 5,1% registrato a fine 2025. Il rifinanziamento ha inoltre consentito alla Società di estendere ulteriormente la durata media del debito ora pari a 5,3 anni (4,75 anni al 31 dicembre 2025).
Per quanto riguarda gli altri indicatori finanziari, al 31 marzo 2026 il rapporto Loan to Value è risultato pari al 43,3%, in calo (-20 bps) rispetto al dato registrato a fine 2025, mentre il rapporto Net Debt/Ebitda si è mantenuto stabile a 8,0x; in incremento il tasso di copertura degli oneri finanziari (ICR) che per il primo trimestre 2026 è stato pari a 2,3X (2,0X il tasso a fine dicembre 2025).
DIVIDENDI
L’Assemblea degli Azionisti, tenutasi in data 16 aprile 2026, ha approvato la distribuzione di un dividendo unitario per azione relativo all’esercizio 2025 pari a euro 0,15, per un ammontare totale pari a euro 16.551.285,45.
Il dividendo è stato messo in pagamento, con stacco della cedola n. 8 in data 4 maggio 2026 (ex date), a partire dal 6 maggio 2026.
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