Strategia
Il piano strategico 2009-2013 è stato presentato per la prima volta il 5 novembre 2009 e aggiornato in occasione della Strategic Review dell'11 novembre 2010.
I profondi mutamenti dello scenario esterno intervenuti nella seconda parte del 2011 hanno messo IGD di fronte a un contesto operativo e finanziario molto differente rispetto a quello ritratto nelle assunzioni del Piano con orizzonte 2013.
Un ulteriore aggiornamento del piano è previsto entro la fine del 2012.
Obiettivi del Piano Strategico 2009-2013
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Crescita media annua composta Ricavi da affitti a rete omogenea (2009-2013) | +1,5% |
| Crescita media annua composta ricavi totali da affitti (2009-'13) | +8,2% |
| EBITDA Margin | 68% - 76% |
| Crescita media annua composta Ebitda (2009-'13) | CAGR +10,8% |
| Limite massimo di gearing (2009-'13) | 1,5x |
| Investimenti | ca 750 milioni di euro + 100 milioni da rotazione del portafoglio |
| Yield (Rendimento medio del portafoglio) | 6,4-6,5% |
| Variazione cumulativa del Fair Value (2009-'13) | +ca 20 € milioni |
Piano di investimenti
Nella fase attuale IGD si sta focalizzando nella realizzazione della cosiddetta "committed pipeline", cioè di quei progetti già chiaramente identificati e per i quali esiste un impegno fermo; la Società sta invece posponendo agli esercizi futuri la parte della "non-committed pipeline" ancora da realizzare.
La "committed pipeline" copre 521,2 milioni di euro del totale di 850 milioni circa del piano di investimenti 2009-2013. Nell'ambito dei 521,2 milioni, 344,8 milioni sono progetti già completati, che attualmente generano reddito: si tratta degli ipermercati e delle gallerie relativi alle sei aperture realizzate nel biennio 2009-2010.
Anche la parte "non committed", complessivamente pari a 328 milioni, vede alcuni progetti già operativi e a reddito, per complessivi 84 milioni: un contro valore che include l'immobile acquistato nel centro storico di Bologna, nell'ambito della categoria "city center", nonchè i due ipermercati acquisiti nel 2011, che hanno completato la proprietà rispettivamente del centro Conè e del centro La Torre, frutto del reinvestimento di quanto ricavato dalla cessione di RGD, nell'ambito della categoria "reinvestimenti per rotazione di immobili".
Politiche commerciali
Le politiche commerciali rimangono orientate a mantenere elevati livelli di occupancy (95,52% le gallerie italiane, 100% gli ipermercati a fine 2011), attraverso attente politiche indirizzate a sostenere gli operatori strategici per l'economia del singolo centro commerciale, in una fase di seria debolezza dei consumi.
Strategia finanziaria
Sotto il profilo della strategia finanziaria, IGD mantiene centrale l'obiettivo di non superare il livello massimo di gearing di 1,5 volte, privilegiando una struttura del debito decisamente orientata al lungo termine, equilibrata rispetto all'elevato livello di immobilizzazione dell'attivo.
Remunerazione degli azionisti
Consapevole del proprio status di SIIQ, IGD rimane infine impegnata a garantire un'attraente remunerazione ai propri azionisti anche attraverso la distribuzione di utili: anche nel 2011, nonostante il quadro esterno molto critico, gli utili conseguiti dalla gestione esente consentono al Consiglio di Amministrazione di proporre la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per azione, in crescita di 0,005 euro rispetto all'esercizio precedente, con un rendimento che rispetto alle quotazioni recenti risulta molto significativo.



